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Copertino, insulti e cori contro il parroco durante la processione per San Giuseppe

don Sacino

- COPERTINO – Mentre la processione si incammina, piovono gli insulti contro il parroco. Il ritorno della statua di san Giuseppe da Copertino nel suo santuario rappresenta uno dei momenti simbolo della festa patronale del Santo dei voli.
Chi riporta il santo a casa implicitamente si assume l’onere e l’onore di organizzare i festeggiamenti dell’anno successivo. Quest’anno, però, ha assunto una cornice diversa, clamorosa: una processione declinata in un’atmosfera da strapaese, quasi in un clima da derby. Come se invece di quell’antico rito religioso, si fosse al cospetto di un’arena. Che il contesto fosse pesante, lo si sapeva. E date le premesse non c’è nemmeno molto da stupirsi.

Domenica sera, al termine della messa celebrata nella chiesa madre di Copertino, si è tenuta la processione che ha accompagnato e riportato la statua del Santo dei voli nel santuario di via Iconella. All’uscita della chiesa, all’indirizzo del parroco don Pinuccio Sacino, sono volati insulti e ingiurie da parte di un gruppetto di persone: epiteti oltraggiosi accompagnati anche da un battimani ironico rivolto al sacerdote lungo tutto il tragitto.

Il parroco aveva designato persone estranee al comitato festa per il trasporto a spalle del simulacro. Da tempo, ormai, il rapporto tra monsignor Sacino e il comitato stesso s’era incrinato, tanto che il sacerdote aveva auspicato un ricambio, non condividendo a quanto pare il troppo sfarzo della festa. Nei giorni scorsi, addirittura, l’arciprete di Copertino ha fatto affiggere in paese un manifesto per smentire alcune voci, secondo le quali avrebbe chiesto una tangente di 15mila euro per far svolgere la festa patronale di san Giuseppe da Copertino. L’ultimo dei veleni che aveva fatto capolino nei giorni “caldi” della festa del Santo patrono.

Fonte:nuovo quotidiano di puglia

  1. giuseppe
    20 ottobre 2010 16:41 | #1

    mi dispiace per quello che e’ successo a COPERTINO domenica scorsa, sono rammaricato per don Pinuccio SACINO, presidente del Comitato feste, ma vorrei esprimere un mio pensiero al mio caro don PINUCCIO,tradizioni centenarie come la festa di SAN GIUSEPPE a COPERTINO non si possono cambiare da un giorno all’altro, oggigiorno queste grandi tradizioni si stanno perdendo per colpa di chicchessia, don PINUCCIO caro,ma solo per COPERTINO valgono le regole emanate dal Consiglio VESCOVILE ITALIANI?Ad ADELFIA, il 10 Novembre di ogni anno in occasione della festivita’ di SAN TRIFONE, VI E’ IL RESOCONTO DELL’ANNO corrente per quanto riguarda le feste patronali per il CENTRO SUD, per la parte civile vi partecipa il sindaco di ADELFIA, per la parte religiosa un rapppresentante della diocesi MONOPOLI-CONVERSANO,in quell’occasione si parla del da farsi per le feste patronali per l’anno successivo. Peccato che per COPERTINO qualche rappresentante interessato non vi e mai partecipato, altrimenti si sarebbe ricreduto di quello che e’ succeso a COPERTINO. Signori basta informarsi presso la “federazione regionale comitati feste patronali di puglia”sito ad ADELFIA (BA)in via MARIA DELLA PIETA’ 38/a-TEL. 0804596340- e richiedere la guida per gli operatori delle feste patronali, cosi solo dopo potremmo fare tutte le critiche che vogliamo.SIGNORI ricordiamoci che a COPERTINO di tutto possimo parlare ,contestare,ma la festa per un COPERTINESE E’ SACRA
    Mi dispiace per le critiche rivolte a don PINUCCIO, NE SONO RAMMARICATO, pero’ ricordiamo che le regole devono essere uguali per tutti, e questo non lo e’ perche a DISO,CASTRO , SCORRANO, MARTIGNANO paesini molto piu’ piccoli di COPERTINO fanno feste equivalenti di COPERTINO e i rispettivi arcipreti-parroci sono sempre a fianco ai COMITATI FESTE.

  2. giuseppe
    20 ottobre 2010 16:54 | #2

    Spero che non succedano piu’ cose del genere , da copertinese vorrei vedere sempre GRANDE la festa di SAN GIUSEPPE NOSTRO, VANTO DI TUTTO IL SALENTO,vorrei vedere i copertinesi trascorrere insieme giornate ricche di allegria, armonia, spensieratezza,dialogo, cose che ultimamente stanno venendo meno, COPERTINESI cerchiamo si trovare il giusto dialogo tra le varie associazioni, parti politiche istituzionali, don PINUCCIO nostro(attuale presidente del COMITATO FESTA) solo cosi possiamo partire ad organizzare una festa sobria ricca di tradizioni sia religiose ,sia civili, lavoriamo tutti insieme e costruiamo con impegno la festa che noi tutti vogliamo. w San Giuseppe nostro!!!!

  3. 20 ottobre 2010 17:45 | #3

    ma è mai possibile che in questo paese non si riesce proprio ad andare d’accordo?neanche quando si tratta del Santo Protettore!
    facciamo veramente schifo!

  4. 20 ottobre 2010 18:31 | #4

    Solidarietà piena a Don Pinuccio. Copertino abbagliata dal luccichio delle luminarie colorate non tollera richiami morali. Vorrei ricordare ai miei sventurati concittadini che il Vescovo di Lecce ha usato parole ben più dure per denunciare il disordine, non solo morale, del capoluogo. A molti copertinesi, invece, da fastidio anche il solo discutere sullo “spirito” dei festeggiamenti. E dire che, credenti o non credenti, in molti hanno condiviso i giudizi del parroco della Chiesa Madre. Ovviamente le opinioni possono essere diverse (ben documentate sulla stampa) ma arrivare a inveire durante un rito religioso mi sembra francamente eccessivo.

  5. Maurizio
    21 ottobre 2010 09:58 | #5

    Doveva arrivare a distruggere anche la festa di San Giuseppe dopo che a fatto sparire per un po anche la festa della Madonna del Rosario
    sono circa 25 anni che dico che quest’uomo se solo avesse fatto il politico (e non il prete) forse avrebbe avuto il mio rispetto.

  6. Michele
    21 ottobre 2010 11:16 | #6

    Don Pinuccio solidarietà piena, se sono stati capaci di tanto ha fatto bene a mandare a Casa questi sigmori. Ci vogliono persone nuove e capaci di pianificare e gestire i festeggiamenti alla luce del sole e non come tornaconto personale.

  7. matrix
    21 ottobre 2010 11:29 | #7

    a michele…vergognati tu e (farò peccato?) quella spece di sacerdote che guarda solo i prorpi interessi e nn solo quelli religiosi… è un uomo politico..che raccomanda a dx e sx e poi vuol fare il sacerdote..ma lasciamo stare va che è meglio.

  8. giuseppe
    21 ottobre 2010 17:34 | #8

    Carissmi ragazzi e amici copertinesi ,inutile recriminare l’accaduto ,ora dobbiamo pensare di andare avanti e cercare di trovare qualche associazioe che ricominci a pensare per i prossimi festeggiamenti per il 2011,spero che il nostro carissimo don PINUCCIO dopo la pausa di riflessione unitamete al nostro sindaco ROSAFIO trovino il giusto connubbio ad interessare club cittadini,partecipando attivamente e aiutandoli ,Signori, questa tradizione centennaria deve andare avanti non si puo’ fermare,fra qualche giorno ad ADELFIA(BA)nella ricorrenza di SAN TRIFONE e SUL CARTELLONE APPOSTO NELLA SEDE DELLA FEDERAZIONE REGIONALE FESTA PATRONALE IN PUGLIA mi auguro che nella casella relativa a COPERTINO ci sia il nome del Comitato festa subentrante, spero da copertinese che parte civile e parte religiosa trovino a breve quel gruppo di cittadini devoti a SAN GIUSEPPE e che continuino con convinzione a portare avanti qualcosa che A COPERTINO ci fa’ onore e cioe’”LA FESTA DI SAN GIUSEPPE”

  9. leon
    21 ottobre 2010 18:04 | #9

    un applauso a Don Pinuccio che è riuscito a mettersi nelle PROPRIE TASCHE anche la festa nel nostro Santo…
    mi chiedo se San Giuseppe, uomo umile e mite, sia contento di tutto ciò…
    prima o poi doveva scatenersi una reazione del genere da parte dei cittadini onesti, cittadini che conoscono bene chi è Sacino, anzi per fortuna c’è chi non lo teme…
    mi chiedo da dove riesce a prendere tutto questo potere….forse da chi sta al di sopra di lui? arrivati a ciò, dopo che ha fatto sua mezza città, non riesco a non farmi questa domanda!
    è arrivato il momonto di dire basta!

  10. Gianluca
    21 ottobre 2010 18:27 | #10

    Esprimo tutta la mia solidarietà a Don Pinuccio. Persona che per Copertino ha fatto tanto. Non dimentico gli anni del coprifuoco a copertino. Lui era l’unico a ‘non tacere’, a nn avere paura di segnalare certi atteggiamenti omertosi della gente. Grazie a lui forse oggi coperino è un paese migliore.
    Pensino i copertinesi a criticare prima se stessi per la scarsa attitudine al rispetto per gli altri, l’ambiente e il rispetto delle regole e poi anke per la classe politica incapace a dare esempi di civiltà con giuste politiche di welfare. Grazie Gianluca

  11. giovanni
    21 ottobre 2010 19:51 | #11

    Carissimo Don Pinuccio è opportuno puntualizzare alcuni concetti:
    1. La festa patronale è un diritto della comunità copertinese.
    2. La comunità ha il diritto di scegliere se fare la festa, come farla, investendo liberamente i propri soldi.
    3. Il suggerimento è lecito ma non deve e non può diventare imposizione.
    4. Ciò che si è verificato il 17 ottobre offende la fede religiosa e la devozione verso il santo copertinese. Copertino non ha bisogno di una impresa di pompe funebri per il rientro presso il santuario del simulacro del santo.
    5. L’italia ha vissuto già la dittatura fascita degli anni 20; Copertino non ha bisogno di un nuovo Benito. Copertino non deve rinunciare ai suoi diritti.
    6. Questa non è cristianità, è puro fanatismo e integralismo.
    7. Tutti i copertinesi devono avere l’opportunità di consolidare nella tradizione della festa il legame al loro Santo Patrono. Chi ha il compito di intervenire lo faccia subito, a qualunque costo.

  12. manuela
    21 ottobre 2010 22:22 | #12

    TUTTO QUESTO E’ SEMPLICE CATTIVERIA

  13. Maurizio
    22 ottobre 2010 08:30 | #13

    Signori, ma avete capito che HA concentrato nelle sue mani SAN GIUSEPPE DA COPERTINO, SAN GIUSEPPE PATRIARCA E SAN SEBASTIANO???????? Se la gente ha qualcosa da lamentarsi nn credete che……… a MIchele…. ma fatti da parte, come dovrebbe fare il tuo DON.

  14. Michele
    22 ottobre 2010 11:53 | #14

    Ma prima di parlare di teoria, allusioni e di teoremi, vi siete mai fatti due conti sulla differenza tra i soldi incassati da comitato e le spese sostenute. Io lo so, ma contesto solo che una parte di questi soldi, devono ritornare a vantaggio della comunità.

    Don Pinuccio sta solo cercando di fare chiarezza. E spero che ci riesca. A quel punto carte alla mano potremmo fare una valutazione del suo operato.

    Naturalmente è un confronto di idee che credo debba avvenire nella massima tranquillità di toni e situazioni.

  15. Mariah
    22 ottobre 2010 15:32 | #15

    Tutta la mia solidarietà va a Don Pinuccio, da sempre COERENTE anche a costi di andare controcorrente e rendersi antipatico a chi non può o non vuole capire. E’ assolutamente assurso pensare che abbia potuto avere un vantaggio economico dalla festa di San Giuseppe,non ne avrebbe neppure bisogno. E’ giusto asupicare cambiamenti e non rimanere fossilizzati in vecchi sistemi. E’ giusto che la festa ci sia, ma senza sfarzo; ogni anno si esagera di più con illuminazioni e stands commerciali. Ma dimentichiamo che è una festa RELIGIOSA in cui ci deve essere raccoglimento, preghiera e in cui ricordiamo il nostro Santo e ci impegnamo ad emularlo. Chi dice queste cattiverie su Don Pinuccio lo fa solo perché accecato da pregiudizi e magari va in Chiesa giusto a Pasqua e Natale, ma non conosce nulla. A te MAURIZIO voglio dire che Don Pinuccio non ha mai ELIMINATO la festa della Madonna del Rosario, ma dove vivi, scusa (parla una “attivista” di quella parrocchia. E a te LEON voglio dire che Don Pinuccio sicuramente non è “protetto” da nessuno al di sopra di lui, questo è del tutto inverosimile, si vede che non fai parte dell’ambiente e come tale non dovresti neppure esprimere giudizi.

  16. luigi
    22 ottobre 2010 15:43 | #16

    Chi di noi, copertinese o no, comunque cittadino del mondo in sé con tutte le facoltà mentali non è favorevole a tutti quei propositi e quelle idee giuste, belle, brave e buone che vengono dichiarate nei commenti e a maggior ragione nel documento dell’arcidiocesi di Bari e Bitonto. Vi sfido, trovatene uno che non è d’accordo sulla pace, sull’amore sulla concordia, sull’aiuto alle persone in difficoltà. Fuori discussione poi il rispetto, l’onore e la fede che dobbiamo al nostro Santo senza dimenticare l’occasione che abbiamo per far avvicinare a lui quelli che magari senza conoscerlo lo bestemmiano soltanto.
    Lasciamo però da parte il filosofeggiare, e andiamo al cuore del problema.
    Siamo partiti da un documento richiamo/difesa (non ho capito bene se a muovere tutto è stata più la necessità del richiamo o l’ esigenza della difesa – magari poi sono state entrambe) scritto da don Pinuccio Sacino, parroco e presidente della festa di San Giuseppe. E allora a questi sette punti riconduciamoci, commentiamo, parliamone, discutiamone, se ci riusciamo con decenza e senza prevaricazione.
    1 punto. Ringraziamenti, per alcuni in ritardo, a mio parere in contrasto con tutto il resto. Non si può ringraziare chi poi si deve graziare dalla querela, e non mi si venga a dire che non è riferita a gente del comitato.
    2 punto. Ognuno ha le sue opinioni, quello che per alcuni è ricerca di sfarzo per altri può essere ricerca di fare bella figura. Potremmo stare a parlarne per secoli proprio perché di opinioni si tratta.
    3 punto. E’ appurato che a Copertino, come nel resto del mondo, ci sono persone in grande difficoltà. Una parte di queste necessita veramente di attenzioni, di essere seguite, di cura e di elargizioni di beni di prima necessità e anche di sovvenzioni (per esempio pagare le bollette o comprare medicine). Sono sicuro che queste persone vengono, per quanto possibile, già seguite da don Pinuccio e da altre anime buone ma è logico che si può fare tanto, molto di più. Chiaramente anche qui bisogna fare un distinguo, non si può piangere per non potersi permettere di pagare le bollette e poi aprire l’armadietto nel bagno e ad occhio e croce trovare circa 1.000 euro tra fondi tinta profumi e dopo barba. Né tantomeno possiamo ricordarci dei poveri solo durante la festa del patrono.
    4 punto. Scontate secondo me le parole di San Giuseppe nel vedere le luminarie: “Caspita c’è iti cumbinatu, beddru, beddru, beddru, quasi tuttu. Dri marchi ti consigli pi li acquisti l’annu ci ene mintitili sulamente all’ingressi ti lu paese ca è megghiu. Scriviti sobbra beddri cartelloni randi . Truati poi nu postu, intra la festa, addonca tutta ndumata scriviti nà frase mia, una diversa pi ogne annu, beddra ndumata, nà frase ca bbì face riflettere a tutti e cca identifica la festa ti dr’annu”.
    5 e 6 punto. Questi punti sono oggetto di discussione importante perché mentre prima parlavamo di opinioni, considerazioni, punti di vista, qui caspiterina si parla di reati. E’ vero o non è vero che don Pinuccio ha chiesto una tangente o una offerta di 15.000 euro? Perché non credere a don Pinuccio? Però aggiungo senza l’ardire di consigliare, perché non querelare gente che si è spinta a tanto. Querelare e raccomandarli nelle preghiere, penso si possa fare, anche per mettere fine a voci sommesse che infangano dicendo “quiddru no querela perché ddri richieste l’ha fatte”. Non so effettivamente come stanno le cose, ma sinceramente ormai è il passato. Guardando al futuro io sono del parere che la commissione civile debba dedicarsi all’organizzazione dei festeggiamenti civili e continuare se possibile a migliorare tenendo presente anche le critiche tecniche, umane, sociali, religiose e di opportunità che vengono mosse. Deve inoltre continuare a destinare, come non dimentichiamo si è fatto anche quest’anno, una somma in beneficenza, infatti, all’organizzazione per la lotta alla SLA è stata elargita la somma di circa 30.000 euro. Non è attenzione ai bisognosi questa, o siamo campanilisti e vogliamo aiutare solo quelli con la carta d’identità rilasciata a Copertino? Ma cosa vogliamo, quale è veramente il problema? La beneficenza o chi deve decidere e scegliere chi, come, dove, quando e soprattutto quanto. E’ compito della commissione o del presidente? Per il futuro io propongo che la scelta sia espressa congiuntamente e che questa sia comunicata ai cittadini in modo chiaro ed esplicito non appena si comincia la raccolta dei soldi. Ognuno di noi ha diritto di sapere in partenza la destinazione dei nostri oboli volontari e la trasparenza aiuta a far stare tutti tranquilli e, perché no, magari ad essere anche più generosi.
    7 punto. Su questo punto penso siamo tutti d’accordo.
    Questa storia, pluricommentata perché molto sentita è sfociata con quanto riportato ultimamente dalla stampa relativamente ad applausi ed epiteti oltraggiosi che mi permetto di biasimare, con il rammarico di non essere stato presente per vedere di persona l’accaduto. Non nascondiamoci però che le polemiche covavano già da tempo. Alcuni argomenti trattati a livello da bar dello sport o da passeggio sul monumento, o tra “pittecule”, possono anche lasciare il tempo che trovano, ma hanno certamente contribuito a far traboccare il vaso e mi riferisco alla chiusura, quale parrocchia, della chiesa San Giuseppe Patriarca, all’apertura della camera di accoglienza per defunti (a pagamento), prima la 1 e poi la 2, alle voci sulla radio, alla selezione della scuola cantorum, ai difficili rapporti che si intrattengono con qualsiasi commissione. Nessuno pretende che si spieghino le voci da bar dello sport, da passeggio sul monumento o tra “pittecule”, ma cadere dalle nuvole neanche. Auspicare un atteggiamento di apertura costruttiva penso sia doveroso da parte di tutti. E per apertura costruttiva intendo anche un po’ di sincerità in più e non le solite frasi scontate per poi parlare, sparlare e contestare solo alla mischia e nella mischia. I comportamenti da despoti, come quelli dei codardi, non sono lungimiranti e sono sicuramente destinati al fallimento. Guardiamo al futuro e passiamoci la mano sulla coscienza tutti affinché non succeda mai più che a portare San Giuseppe siano le pompe funebri ma neanche auspicare che il sacerdote presidente della festa sia esclusivamente un incarico d’ufficio. Scusatemi per la lunghezza.

  17. taurus
    22 ottobre 2010 18:41 | #17

    nn ci credo…avete tolto il mio commento….eppure nn ho scritto niente…

  18. aldo
    23 ottobre 2010 12:34 | #18

    …quando c’è qualcuno che dice “qualcosa che non fa comodo”, non ci si pone il dubbio: “forse ha ragione!!?!?”,”forse non ha tutti i torti!?!?!?”…e lo si “attacca” a prescindere!?!?!? lo si insulta a prescindere!??!? …lo si calunnia a prescindere!?!?!…lo si fischia incivilmente ed ignobilmente a prescindere!?!?!?…purtroppo,e non c’è ombra di dubbio, per tali “fac-simile” di persone, gruppetti, fazioni, con comportamento “da branco” e da “bullismo da stadio”, con quei gesti e con tale “modus operandi”… ne paga le spese un’intera comunità!

    ci si lamenta che la statua la porti tizio o caio e non ci si lamenta del fatto che ancora nel 2010 vengano fatte aste o vengano elargite somme di denaro per portare un simulacro in processione o per far “deviare” il percorso della processione stessa su una strada rispetto ad un’altra!!! A copertino nella serata “dei cantanti” parte dell’incasso è stato devoluto in beneficienza?!?!?! BENE… BENISSIMO!!!!… mai fatto prima innessuna festa patronale… Questo è un “messaggio giovane”!…. lo si faccia in tutte le feste patronali!!!! Cerchiamo tutti, chi di copertino, chi di maglie, chi di galatina, chi di lecce… a dare dei “messaggi giovani” al passo dei tempi… VIA LE ASTE!!! DA OGNI FESTA!!!… se la devozione parte dal cuore e la si sente la si sente anche nl portare la statua del santo in processione non per quel che si offre ma perchè lo si sente… e chi “ama” la vita di un santo, e sente devozione a Cristo attraverso l’operato di un Santo…la sente nel proprio cuore 365 giorni l’anno e non solo in una processione, in tre giorni di festa… o nella bellezza di un fuoco d’artificio…

    …Purtroppo chi ha fischiato ed inneggiato cori d’insulto… probabilmente non ha appreso in pieno che San Giuseppe era lì in processione… e almeno per rispetto del simulacro del Santo, al quale molti si dicono devoti, si sarebbero potuti evitare…

    …ed il dubbio che forse qualche parroco abbia ragione dovrebbe saltare in testa a più persone… ed allego articoli recenti in merito….AD MAJORA

    http://www.ilpaesenuovo.it/index.php?
    option=com_content&view=article&id=7162:la-processione-non-e-una-passeggiata-mons-dambrosio-bacchetta-i-leccesi&catid=70:Attualita&Itemid=122

    http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2010/25-agosto-2010/sant-oronzo-4mila-la-processionepolemiche-comune-spesi-troppi-soldi-1703635565094.shtml

  19. giuseppe
    23 ottobre 2010 13:22 | #19

    Carissimi amici,compaesani,adesso e’ giunto l’ora di cambiare pagina,dobbiamo pensare ai prossimi festeggiamenti per il 2011.Don Pinuccio(presidente Comitato Feste),sindaco Avv.ROSAFIO, presidenti varie associazioni di COPERTINO,(laiche,sportive,culturali)seduti intorno ad un tavolo, solo cosi si potranno decidere come organizzarli questi benedetti festeggiamenti per i prossimi anni,tenendo conto sia della parte religiosa sia per la parte civile.Signori basta con le discriminazioni,altrui, facciamo di tutto che cio’ nche da secoli e’ stato costruito con impegno dai nostri cari genitori non venga abbandonato,ricordandoci sempre che Copertino deve avere sempre una festa dignitosa, rispettare tutti quei bravi giovani che privandosi del loro tempo libero mettono impegno la domenica affinche la Festa sia dignitosa e vanto di tutto il SALENTO,e poi collaboriamo tutti affinche le critiche diminuiscano,(ogniuno per il suo compito),solo cosi SAN GIUSEPPE NOSTRO potra’ essere ricordato dignitosamente. Un ringraziamento va al COMITATO USCENTE “CIRCOLO SPORTIVO VETRUGNO”presieduto da Giuseppe GRECO,che affingendo il manifesto di ringraziamento alla cittadinanza ha dimostrato serieta’ e fiducia di tutta la cittadinanza.

  20. giuseppe alemanno
    23 ottobre 2010 18:28 | #20

    allora scusatte se posso dire la mia io vivo in germania e ogni volta scendo giu per vedermi la vesta e il mio santo visto che mi chiamo giuseppe per la fasta non si puo dire niente perche qui ai tedeschi che gli o fatto vedere il cd sono rimasti a bocca perta e anche me e piaciuta tanto come don pinucio che mi a fatta anche la comunione che cera anche allora don rosario.don rosario era daverro un parocco bravissimo e in fatti a me manca e tanto pero come don pinucio non mi voglio esrimere perche non mi a mai piaciuto piu di tanto.scusatte per il mio pensiero buona serata a tutti

  21. uno del comitato uscente
    23 ottobre 2010 18:59 | #21

    CAro luigi ti faccio il miei complimenti per quello che hai scritto…quoto tutto pienamente…Voglio invece informare aldo che le aste di cui parla non esistono più da diversi anni e il percorso della processione è deciso dal parroco…detto ciò spero che tutto si risolva per il meglio e che non si interrompa una tradizione ultracentenaria….a buon intenditor….

  22. Maurizio
    23 ottobre 2010 22:12 | #22

    Cara Mariah ti dico subito che da un po di anni non vivo piu a copertino ma ti posso dire che un po di anni fa subito dopo la festa san Giuseppe le luminarie della via C. Mariano rimanevano fino ad ottobre giustamente per i festeggiamenti della Madonna del Rosario di cui il sig onorevole Sacino (e puntualizzo non don) era parroco, ma quando disse alla comissione che i ricavati delle offerte per la festa dovevano essere gestiti da lui questa e diventata un misero palo vicino alla chiesa.
    Quindi non venirmi a dire che la festa e sempre esistita se quella attuale tu me la chiami festa.
    Il signor Sacino é un abile manovratore delle persone sopratutto anziane ma che a molta difficolta con i giovani.
    Ricordo che all’epoca la chiesa del rosario era frquentata da tantissimi giovani grazie a don Pierino ma non appena riusci a farlo fuori anche i giovani emigrarono con lui.
    Toglietevi i prosciutti dagli occhi posso dirti che in questi ultimi anni é riuscito a far carriera passando da una semplice parrocchi a gestire tutto il paese.
    Voglio concludere con lo stesso messaggio che ho scritto prima se avesse fatto il politico e non il prete avrebbe avuto tutto il mio rispetto.

  23. Mimino
    24 ottobre 2010 15:53 | #23

    Maurizio- 22 ottobre 2010 ore 08,30 – Signori, ma avete capito che HA concentrato nelle sue mani SAN GIUSEPPE DA COPERTINO, SAN GIUSEPPE PATRIARCA E SAN SEBASTIANO???????? Se la gente ha qualcosa da lamentarsi nn credete che……… a MIchele…. ma fatti da parte, come dovrebbe fare il tuo DON.

    Vorrei puntualizzare circa il commento n.13 del 22 ottobre ore 08,30.
    Maurizio, forse sarebbe il caso di parlare con dati di fatto non per sentito dire, perchè nella nostra Copertino, come nei piccoli paesi, lo sappiamo che quanto più grossa la spari più credibile sei (forse). Ritornando a quello che, secondo te, don Pinuccio avrebbe concentrato sotto il suo dominio ossia: la FESTA DI S. GIUSEPPE DA COPERTINO, S. GIUSEPPE PATRIARCA e S. SEBASTIANO, non sono tre aziende di sua proprietà ma ha il solo onere di farle organizzare nel rispetto delle regole civili e religiose e fa bene a chiedere chiarezza e trasparenza, cosa che non è facile far capire o non vogliono capire. Tuttavia, vorrei capire come fa il DON a concentrare (e ci capiamo…), come dici tu, le tre feste pur non vedendo e non toccando un centesimo che altri gestiscono. Mi dispiacerebbe pensare che anche tu la dici più grossa di altri pur di essere più credibile.
    N.B.: COME E’ STRANO IL NOSTRO PAESE: chi non rispetta le regole rientra nella norma, nessuno ci fa caso, mentre quando qualcuno chiede chiarezza, trasparenza e rispetto delle regole è una persona strana. Guardiamoci un po intorno, quanto marciume.

  24. 25 ottobre 2010 15:48 | #24

    MA SE E’ TUTTO COSI’ TRASPARENTE, e io ci credo poco,
    PERCHE’ NON SI METTONO ON-LINE, NERO SU BIANCOO CMQ A DISPOSIZIONE DI TUTTI I CONTI DELLA FESTA DI SAN. GIUSEPPE ???

    CI SONO UTILI? CI SONO DEBITI? LE LUMINARIE CHI LE PAGA?
    GLI SPONSOR QUANTO SPENDONO PER LA FESTA?
    A CHI ORGANIZZA COSA RESTA IN TASCA?
    E VISTO CHE CHI PRESIEDE IL COMITATO E’ UN PARROCO, SE RESTANO DEI SOLDI, IN QUALI INIZIATIVE LI UTILIZZA DOPO LE FESTE?

    Ci siamo tutti un pò scocciati…
    Se si vuole si può fare chiarezza altrimenti ci si prenda fischi e parole e si continui a fare i propri interessi.

    Ma è un comportamento da uomo di chiesa poi?

  25. k
    26 ottobre 2010 18:24 | #25

    SIETE SUCCUBI DI UN POLITICO E TUTTI VOI AVETE RICEVUTO POSTI DI LAVORO DA LUI….QUANTO SIETE FALSI!!!!LA FESTA E’ NOSTRA E NESSUNO LA TOGLIERA’ DALLE MANI DEI COPERTINESI!!!!!

  26. matrix
    27 ottobre 2010 17:33 | #26

    grande k…..

  27. Mimino
    27 ottobre 2010 21:58 | #27

    @Marco
    Marco forse non ci siamo capiti, i soldi della Festa S. Giuseppe vengono gestiti solo ed esclusivamente dal Comitato Festa e al parroco arrivano solo le carte da firmare (con calcoli già fatti: 2 meno 2 uguale a 0), per questo motivo il parroco, che è il Presidente, chiede chiarezza e trasparenza da rendere pubblica. Come vedi qualcuno già da tempo chiede ciò che giustamente chiedi tu. E’ chiaro? Poi se la vuoi pensare diversamente, per il solo motivo di parlare, a te la scelta.

  28. uno del comitato uscente
    28 ottobre 2010 11:21 | #28

    Caro mimino mi dispiace dirlo ma parli a vanvera…prima di muovere accuse di questo genere devi informarti e nel caso ci sia qualcosa che non va devi provarlo e denunciare il tutto pubblicamente…Innanzitutto il parroco non firma nessun contratto,ciò viene fatto dal presidente del comitato festa che di fatto si assume tutte le responsabilità del caso (se alla fine dei conti mancano dei soldi son problemi suoi e del comitato).Poi voglio ricordarti che lo scorso anno furono presi degli accordi tra don Pinuccio e il presidente del comitato festa e ciò consisteva nel fatto che nel direttivo del comitato il parroco avrebbe mandato delle persone di fiducia per ‘vigilare’,noi non abbiamo mai visto queste persone.Quest’anno per tua informazione mancano ancora diverse migliaia di euro che il comitato sta aspettando dal comune (incasso dei parcheggi e contributo comunale per la festa patronale),questi soldi serviranno per saldare i debiti contrattuali che ancora abbiamo.Prima di sparlare informati perchè il parroco non ha mai dubitato della nostra trasparenza e i suoi appelli riguardano altre cose.

  29. 28 ottobre 2010 21:22 | #29

    Carissimi amici,torniamo sempre sugli stessi discorsi,signori gentilissimi, fra qualche giorno conosceremo il nuovo comitato feste,pensiamo di dare qualche consiglio utili a questi signori che intendono organizzare la festa per il 2011,aiutiamoli con delle proposte,suggerimenti ,cosa vorremmo fare,signori ricordiamoci che organizzare questo grande EVENTO,ci vuole professionalita, dedizione di tempo, minor dedizione alla propria famiglia,ricordiamoci che le feste iniziano il 17 gennaio a NOVOLI, e terminano il 10 novembre ad ADELFIA, quindi anziche litigare per questi futili motivo, scriviamo cose che potrebbero essere utili a tutti cominciando a dare consigli al sindaco,don Pinuccio,presidente comitato feste,alle autorita’ municipali, per non creare disservizi per il futuro,signori ricordiamoci che quest’anno a Copertino durante le giornate di feste vi sono state migliaia di pellegrini,visitatori,e meno male che non siamo stati tanto impreparati ad acogliere questa marea umana,ma con l’aiuto di tuti cerchiamo di migliorarei nostri servizi ai forestieri che verranno ad onorare il nostro amato SANTO,solo cosi Copertino potra essere una cittadina che potra dire la sua nel senso civico e organizzativo di grandi EVENTI.Raggazzi cominciamo a collaborare.

  30. 3 dicembre 2010 01:06 | #30

    @Maurizio
    io direi che se avrebbe fatto il politico sarebbe entrato a far parte della nscu e sarebbe stato un buon politico corrotto, un eccellente politico corrotto.

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