Copertino Online

il primo magazine on line su Copertino

On line il Consiglio Comunale

images

- COPERTINO – Sembra essere giunta a conclusione la questione delle video riprese dei Consigli Comunali del Comune di Copertino, infatti a partire dalla seduta svoltasi ieri sera, sul sito istituzionale del Comune di Copertino è possibile visionare le concitate fasi che hanno caratterizzato l’ultimo Consiglio del 31 maggio 2011. Informiamo i nostri utente che è necessario scaricare Quick Time Player.
Guarda il Consiglio Comunale

  1. m.c. mastrogiovanni
    1 giugno 2011 21:28 | #1

    Non guarderò questa seduta di Consiglio.
    So quello che accade in questo Comune e che comportamenti vengano messi in atto:

    Sul sito Istituzionale del Comune di Copertino è stato pubblicato (soltanto in data 11/05/2011) il form con cui aderire al PROCESSO DI PARTECIPAZIONE SOCIALE NELL’AMBITO DELLA FORMAZIONE DEL DOCUMENTO PROGRAMMATICO PER LA RIGENERAZIONE URBANA, attraverso cui, cito, “si INVITANO tutti i cittadini, le forze sociali e culturali a fornire suggerimenti utili all’elaborazione del Documento Programmatico. Tale pubblicazione fa seguito a quella della Giunta Regionale avvenuta già il 19 aprile 2011.
    Questa schedatura potrebbe essere giudicata in senso assai positivo quale espressione di una programmazione davvero partecipata e attenta alle reali esigenze e aspettative di crescita della città, sia essa centro storico o cintura periferica.
    Il buon senso direbbe che, laddove venissero presentate, queste proposte dovrebbero essere dapprima, si presume, valutate con competenza, e se meritevoli accolte nel finale Documento programmatico di Rigenerazione Urbana necessario per accedere alle risorse previste dal Programma Operativo con fondi FESR 2007-2013, che “voci di corridoio” indicano essere quantificabili in circa 1.900.000 euro, poi ridimensionati a circa 1.200.000 euro. Comunque risorse, ossigeno per una situazione urbanistica con gravi problemi.
    Grazie ad un incontro preliminare con il Sindaco, sollecitato per comprendere se e quali proposte fossero in campo, sono stata dirottata su un tale geom. Danilo Nestola e ho avuto modo di riscontrare che nessuna altra proposta sarebbe stata mai accolta in quanto il Documento Programmatico in questione è in corso di redazione a prescindere da qualsiasi altra proposta e prevede sulla base di un foglio (chiamato per l’occasione “progetto” su cui è stampato (in giallino) il vero obiettivo di questa operazione e cioè, sostanzialmente, fare una nuova pavimentazione alle restanti vie principali e piazze escluse da altri precedenti progetti già in appalto. Tutto già deciso, quindi.
    Tale ”intento” mi è stato detto dal geom. Danilo Nestola, di cui non saprei dire il ruolo istituzionale o veste amministrativa, essere basato su un gruppo di non meglio identificati “tecnici”, almeno 12. Lo stesso geom. Danilo Nestola, sotto mia pressione e sollecitazione, ha esibito, infine, a me personalmente quelli che ha definito i “conticini” per quest’opera che assorbirebbe quindi completamente il finanziamento, l’unica da inserire nel Documento Programmatico. Opera, evidentemente ritenuta prioritaria, a fronte della presenza delle auto nel centro storico, del degrado e della fatiscenza di gran parte del patrimonio edilizio, dell’assenza di funzioni sociali, commerciali, economiche e culturali (con poche e meritevoli eccezioni), di una totale assenza di controllo sull’attività edilizia, che servano davvero a riqualificarlo e a recuperarlo ma questa è un’opinione personale. Mi è stato anche detto dallo stesso geometra che nel caso, si fosse presa in considerazione la mia proposta, peraltro pubblicata e nota, mi sarei dovuta accontentare del poco che avanzava da detto poderoso “ribasolamento”, come si sa, visto come unica e vera panacea del riscatto socio- economico di Copertino, fatti i conti più di un milione di euro per una pavimentazione su cui far scorazzare le automobili, esattamente dove amano scorazzare. Una vera svolta, direi.
    Mi è stato sottolineato che il prendere in considerazione la mia proposta era una aiutino ad entrare nel gruppo dei suddetti tecnici. Offerta che ho gentilmente declinato.
    Sottopongo all’attenzione di tutti l’assoluta inutilità nel voler presentare qualsivoglia altra proposta e l’altrettanto inutile, e pretestuosa pubblicazione dell’Avviso. E mi limito ad esporre quanto accaduto, ritenendolo atto dovuto.

    E resto in attesa di poter leggere il Documento Programmatico.

    Sottolineo che stanno per andare perduti fondi per cui sono pronte prosposte fatte all’Amministrazione, sono andati perduti milioni di euro di finanziamenti europei per il semplice fatto che nessuno, dico nessuno si è minimimamente preoccupato di attivare procedure.
    Qualsiasi sia l’oggetto del contendere fra questi amministratori, non concerne il pibblico interesse.

  2. m.c. mastrogiovanni
    1 giugno 2011 21:34 | #2

    Mi scuso per gli errori di battitura.

  3. 2 giugno 2011 14:05 | #3

    Per come la vedo io la liete storia arriverà a conclusione solo quando vedrò la delibera che disporrà alla società x di effettuare le riprese per un tempo stabilito con chiare clausole di trasparenza e imparzialità.
    E comunque il video non mi piace..nella seconda parte del video, all’ “azzuffata” generale, in molti momenti non si sente nulla..e mi sarebbe piaciuto riascoltare quelle urla e parolacce ..

  4. Giulio
    3 giugno 2011 08:15 | #4

    Videoriprese “fuffa”……… o “truffa”?

  5. m.c. mastrogiovanni
    3 giugno 2011 15:04 | #5

    E’ molto sottovalutato l’uso dei disegnini sulle lavagne. Avrebbero una certa utilità in molte circostanze.
    Per esempio per illustrare, in modo elementare e chiaro, che funzione dovrebbe avere lo stato, a scala locale o nazionale che sia, non tralasciando quell’apparentemente astratto e vagabondo concetto, di “stato di diritto”, o, volendo, l’importanza di uno stato laico.

    Che c’entra? Molto, c’entra molto come pure una riflessione su alcune parole (cito dal seguente link:
    http://www.sintesidialettica.it/leggi_articolo.php?AUTH=58&ID=164): “(…) estendendo il concetto, si definisce mafia anche un gruppo, una categoria di persone unite per conseguire o conservare con ogni mezzo lecito e illecito i propri interessi privati particolari, anche a danno di quelli pubblici.
    La parola può assumere anche un significato psicologico: essa infatti viene usata per descrivere episodi o comportamenti prepotenti, arroganti o violenti.
    Esiste anche un significato “familiare” del termine: la mafia è infatti anche un’eleganza ostentata e volgare.”
    Lascio alle menti superiori capire se esiste una relazione e fra quali elementi di giudizio.

    I miei auguri più sinceri alla Copertino che potrebbe essere e, tristemente, in queste condizioni difficilmente sarà, consigliando a chi porprio non avesse di meglio da fare, e sono certa, che non saranno molti, la lettura di un piccolo ma illuminante testo di Christa Wolf, “Cassandra”. Buona lettura.

Devi esserti collegato per inviare un commento.