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Il Demanio ceda al Comune il Castello di Copertino

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- COPERTINO – Dopo la richesta fatta dal Sindaco di Copertino, Giuseppe Rosafio scrivendo all’Agenzia del Demanio, alla Soprintendenza ai Beni Ambientali, Artistici, Storici della Puglia, anche il Presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone ha chiesto una decisa accelerata per il passaggio del Castello, al Comune di Copertino.
“Il castello torni alla comunità”, scrive Gabellone, “in modo che l’amministrazionie comunale possa direttamente valorizzare le antiche strutture, salvaguardarle dal trascorrere del tempo, utilizzarle come forte attrattiva turistica e paesaggistica, per le rispettive economie turistiche e per il bene del Salento”.
“Le norme del federalismo fiscale”, scrive ancora il Presidente, “consentono la possibilità, per lo Stato, nell’ambito di specifici accordi di valorizzazione e dei conseguenti programmi e piani strategici di sviluppo culturale, di provvedere entro un anno dalla data di entrata in vigore delle norme stesse al trasferimento agli enti territoriali dei beni e delle cose del demanio culturale indicati negli accordi specifici che si possono stipulare”.
“L’acquisizione del bene al demanio comunale, già richiesta dal Sindaco, consentirebbe alla comunità locale di avviare un programma di salvaguardia e valorizzazione del Castello di Copertino.
“Un’occasione, una opportunità”, secondo Gabellone, “che il comune e il Salento tutto non possono perdere”.

  1. m.c. mastrogiovanni
    8 luglio 2011 16:15 | #1

    “Il castello torni alla comunità”, scrive Gabellone, “in modo che l’amministrazione comunale possa direttamente valorizzare le antiche strutture, salvaguardarle dal trascorrere del tempo, utilizzarle come forte attrattiva turistica e paesaggistica, per le rispettive economie turistiche e per il bene del Salento”….

    Che alla comunità di Copertino torni prima di tutto il rispetto delle persone, dei cittadini, torni il diritto ad un’amministrazione non asservita agli interessi personali, torni la giustizia sociale, torni il rispetto per l’intelligenza delle persone, per le risorse umane, per il lavoro delle persone, quelle serie e oneste, torni la legalità, marcisca la clientela, l’arroganza e l’ignoranza, torni la lealtà e il rispetto dell’altro, di chi non pensa soltanto ad arricchirsi, a far crescere il proprio potere personale usando qualsiasi mezzo, immorale e amorale, sia dato valore e riconosciuto valore il convivere “civile”, la capacità di individuare e risolvere i problemi, cessino clientele e favoritismi, si allarghino gli orizzonti oltre il confine dei propri portafogli, si rispetti la vita di chi lavora nei cantieri, sotto gli occchi di tutti, si smetta di far finta di non vedere quello che non va… poi si acquisiscano pure i castelli, si scrivano lettere tardive, si imbastiscano maneggi all’ordine del giorno…. ma si tenti di riconoscere valore alla dignità delle persone, pur non principi e principesse, e se si vuole essere davvero anarchici questo non coincide con l’andazzo davvero avvilente della gestione della cosa pubblica… per il bene di chi ha poco e non conta nulla, di chi non evade le tasse, di non imbroglia e corrompe, di chi non vince barando e non fa della sleatà, dell’omertà, del proprio interesse, l’unica personale religione.

    E nella certezza assoluta che a questo commento non seguirà alcuna replica, dico alle persone perbene di Copertino, fatevi sentire, controllate, agite, unitevi e riscattatevi da soli. Non lasciate che altri decidano di voi, ribellate, denunciate e protestate, nella pubblica piazza, quella dove della vita della gente non interessa a nessuno. Quando poi ci scappa il morto…. che gli fanno la camera ardente nel Castello?

    E poi turismo? Di quale turismo e quale bene si parla qui? Quello tipo Lecce, dove si cammina benvestiti in Via Libertini, mentre nei vicoletti battono trans e si spaccia coca? Quello che non ritorna? Quello che pensa qui ci sia solo barocco e prima il nulla? Quello che viene alloggiato al nero in abusive case indecenti? Quello che viene in Salento perchè costa poco?… Quello delle fogne a mare, dei caporali, del ricatto sociale?

    Saluti a chi leggerà e non risponderà…

  2. Giovanni
    11 luglio 2011 07:41 | #2

    La posizione del Sindaco e le dichiarazioni del Presidente della Provincia mi trovano in questo caso pienamente d’accordo. La ripresa del castello deve essere una battaglia di tutti i copertinesi (per altro la resistenza a cederlo che sappiamo tutti viene dalla Sovrintendenza di Bari è un altro argomento in più, se ce ne fosse ancora bisogno, per sostenere il progetto della regione Salento)

  3. 11 luglio 2011 09:12 | #3

    Lavorare per la riconquista del nostro Castello non può essere cosa di destra o di sinistra. Tutti hanno il dovere di fare ciò che di loro competenza (sindaco.. assessori provinciali.. referenti regionali e nazionali). Non dobbiamo dimenticare però cosa significa gestire un monumento del genere. A Copertino c’è poca cultura sui monumenti cittadini. Chi conosce davvero la storia del castello? Occorrerà, se mai dovessimo riaverlo, formare guide, costruire un turismo attorno a questa figura messa sempre da parte in favore del santo (e neache quello abbiamo…).
    Speriamo bene.. Sicuramente si dovrà intervenire al più presto per creare quella via pedonale dalla colonna di san sebastiano a piazza castello e metterci dentro tutto ciò che è richiesto per poter passeggiare in tutta tranquillità.

  4. m.c. mastrogiovanni
    11 luglio 2011 10:22 | #4

    C.V.D.
    Fiato alle trombe , Turchetti!!!

  5. Nevruz
    11 luglio 2011 21:46 | #5

    @m.c. mastrogiovanni Hai un’ottima dialettica, ma non proponi Niente.
    Chi lavora sbaglia

  6. m.c. mastrogiovanni
    12 luglio 2011 14:02 | #6

    caro incappucciato nevruz, come quelli del Klu Klux Klan…. io non so che diavolo fai tu, dove spandi il tuo sudore saccente, omertoso, acido e pavido (chi si espone sbaglia… chi si ammuccia vince….), ma quello che faccio e propongo io neanche se tu ti reincarnassi un altro paio di migliaia di volte, ti verrebbe in mente di produrlo con quella testolina fatta ad hoc per spartire le orecchie…. tantomeno di prendere visione e conoscenza…. fai un sforzo, vatti a leggere la delibera di Consiglio 45 del 15-10.2010 e un mucchio di altre cosette che io, presento, firmo, pubblico e difendo, mettendoci la faccia, contrariamente a quanto fai tu.
    Capito, penna feroce? METTENDOCI SEMPRE LA FACCIA, e di quel che io faccio o non faccio, fattene una ragione, tu non sai un beneamato niente tranne quel che ti rode

  7. m.c. mastrogiovanni
    12 luglio 2011 14:09 | #7

    Ah…. e visto che si sei, dimmi che cosa hai proposto tu, suppongo qualcosina tra quelle inserite nel mirabolante DOCUMENTO PROGRAMMATICO approvato in tutta fretta il 4-07-2011… Delibera n.25…. mi ci gioco quello che vuoi… e se hai coraggio, vieni a parlare con me… via Crispi 27… son qui, che ti aspetto, in lacrime……

  8. m.c. mastrogiovanni
  9. nicomorelli
    12 luglio 2011 14:59 | #9

    A me sembra che proponga di fare le cose per bene e onestamente, innanzi tutto. Sembra banale, ma certe volte vale la pena ricordarlo. Molti lo dimenticano.

  10. FABIO
    12 luglio 2011 17:52 | #10

    Pienamente in sintonia con M.C. Quanto alle battaglie dei copertinesi….stendiamo un velo. Ce ne sono tanti che sono stufi di battagliare tutti i giorni con le difficoltà della vita. Con il lavoro che non c’è. Con le false promesse e con le porte in faccia. Credete che a questi copertinrsi importi un fico secco se il castello è gestito dal comune o dalla sovrintendenza? Credete che questi amministratori siano in grado di gestirlo cotanto tesoro? Pensate veramente che queste menti illuminate abbiano le capacità per valorizzarlo? Oltre che come camera ardente (le clarisse sono in restauro), verrebbe affittato come location per matrimoni vip (peccato che Brunetta è già convolato altrimenti lo si poteva proporre) oppure come set fotografico esclusivo. Quanto al sindaco, che a quanto mi è sembrato di capire, ne sta facendo una questione prioritaria, pensi a dare la precedenza ai problemi veri della città, a quelli dei suoi cittadini……..ai turisti potrà pensarci poi.

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