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Movida: il Sindaco chiede feedback alla Consulta Giovanile

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- COPERTINO – Al fine di fare chiarezza sulla la vicenda legata alle recenti restrizioni imposte dal Sindaco Rosafio ai gestori di locali pubblici, mi preme informare che qualche giorno fa il primo cittadino ha deciso di portare l’ordinanza in Consulta Giovanile per ricevere “feedback” e suggerimenti utili a migliorare, venendo incontro alle esigenze avvertite dai giovani copertinesi, quell’impopolare ordinanza conosciuta come blocca movida.
Alessandro Nestola vice Presidente di AlbaNuova e CopertinoMeetup fa notare che la discussione meritava di essere fatta in Consiglio Comunale o in un incontro aperto ai commercianti ed ai cittadini che rivendicano il sacrosanto diritto al riposo notturno. In tale riunione, alla presenza di un tecnico del suono, si sarebbe potuta trovare una soluzione quanto più condivisa.
Nel corso dell’incontro ho avanzato le seguenti proposte di modifica: quanto ai 50db ho fatto notare che quel limite provocherebbe la sostanziale inapplicabilità dell’ordinanza, alla quale sarebbe seguito un gravoso impegno delle Forze dell’Ordine per farla rispettare; con riguardo all’orario di cessazione degli intrattenimenti si è proposto di spostare il limite all’1:30 offrendo ai giovani la possibilità di non lasciare il paese a mezzanotte per raggiungere altre località vicine ed evitando così gli ormai consueti incidenti esitvi. Infine, ho richiesto l’eliminazione della condizione che impone agli imprenditori del settore di non organizzare eventi in concomitanza con i concorrenti “vicinori” poiché gravemente lesiva dell’art 41 della Costituzione e dannosa dal punto di vista economico, e soprattutto perché il 90% di loro sono concentrati nel centro. Questo la dice lunga su quanta poca conoscenza della realtà cittadina abbia il Sindaco.
Imprenditori del settore già penalizzati dalla programmazione per l’estate copertinese che vedrà ben 13 eventi svolgersi presso il Parco della Grottella, un luogo sacro per il quale, sia l’ass. prov. Pando che l’amministrazione Rosafio, a suo tempo, predicarono belle parole legate al turismo religioso e al rispetto dei vicini Frati.
In questi giorni mi è giunta voce che Rosafio stia attribuendo alla Consulta Giovanile la decisione di derogare il limite orario solo per il weekend, vanificando gli sforzi, non solo economici, di quanti hanno pianificato eventi nei giorni infrasettimanali. E’ inutile dire che ciò non risponde a verità!
Usare quest’organo giovane e libero per sviare dalle critiche legittime dei commercianti è politicamente scorretto. La Consulta Giovanile è altro: quest’organo deve pensare più a come risolvere il degrado sociale vissuto da una generazione che la sera non ha luoghi di aggregazione diversi da quei locali che oggi Rosafio vorrebbe limitare; una generazione che non ha diritto a visitare la biblioteca comunale inaugurata e mai riempita di libri; ragazzi che non hanno luoghi in cui studiare ed informarsi, né laboratori di idee che possano stimolare ed accrescere le competenze personali. Per non parlare di centri sportivi pubblici, teatro, cinema… Per usufruire di ogni servizio siamo costretti a scappare dalla nostra Copertino
Invito dunque il Sindaco ad approfondire meglio questi problemi, dando maggiore sostegno a tutte quelle iniziative intraprese con coraggio da giovani che cercano solo di crearsi un futuro, vincendo le tante difficoltà del mondo del lavoro con le quali la mia generazione è costretta a fare i conti quotidianamente.

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