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Un’ EcoTraversata con un catamarano realizzato con materiali di scarto in viaggio per lo Jonio

il gruppo scout affronta il mare con il catamarano

Il gruppo Scout Agesci Galatina 1 continua con successo la sua opera di sensibilizzazione e promozione delle politiche di riduzione, riutilizzo e riciclo dei rifiuti, realizzando un altro straordinario progetto dove la creatività si fonde con intelligenza nella ottima pratica del riuso di tutti i materiali di scarto.

Il progetto denominato “Onda Plastica” si tratta della realizzazione, eseguita in maniera del tutto artigianale da parte del gruppo degli stessi Scout, di un imbarcazione, o meglio un catamarano, a remi utilizzando esclusivamente rifiuti riusati e materiale di basso costo.
E’ cosi’ che 600 bottiglie di plastica da 2 litri., destinate alla discarica, o peggio ancora all’incenerimento, sono state assemblate e allocate all’interno dei due scafi dell’imbarcazione garantendone il galleggiamento asseime a materiali legnosi di scarto, probabilmente destinati al macero, sono stati impiegati per realizzare il ponte dell’imbarcazione.
L’iniziativa vuole porre l’attenzione, prima ancora che sul riciclo dei rifiuti, sulla cultura del riuso e sulla riduzione di materie prime per prodotti usa e getta quali bottiglie di plastica e imballaggi, tanto inutili quanto altamente dispendiosi e dannosi, dimostrando virtuosamente la corretta e necessaria logica dove il “rifiuto” sia visto, come è giusto che sia, quale importante materia prima che deve essere, in primis, ridotta e risparmiata e a fine utilizzo, e riutilizzo, inviata, mediante il trattamento meccnico a freddo, verso la giusta filiera indicata mirabilmente dalla virtuosa ed efficace “Strategia Rifiuti Zero” dove, fatta la dovuta e drastica riduzione delle materie di scarto a monte, i materiali risultanti da scarti domestici e industriali possano essere avviati al pieno e totale recupero, riuso e riciclo in modo da rivedere drasticamente l’antiscientifico e viziato da politiche miopi cosiddetto “problema dei rifiuti” nella più importante risorsa da impiegare in modo sostenibile, intelligente e di buon senso e non come fino ad oggi è accaduto drammaticamente come un catastrofico danno economico ed ambientale a carico di tutti i cittadini e del loro territorio e a estremo danno dei loro importantissimi Beni Comuni quali salute, salubrità ambientale, paesaggio, immane sperpero di denari pubblici per far fronte a immancabili emergenze legate a un ciclo illogico, invirtuoso e insostenibile.
I giovani Scout, gia’ ideatori del progetto “Riciclarte”, che ha animato le strade del centro storico di Galatina, con l’esposizione di creazioni artistiche realizzate attraverso il riutilizzo di rifiuti, continuano nella loro attivita’ di sensibilizzazione contro il mancato riciclaggio dei rifiuti e contro il facile abbandono di materiale che riutilizzato potrebbe avere una seconda vita, insegnando come sia possibile e utile creare riutilizzando e riciclando.

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