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Steve Jobs, Copertino e Cupertino

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- COPERTINO – La morte di Steve Jobs l’imprenditore della Silicon Valley che ha reinventato il mondo del computer e l’industria della telefonia e della musica è ormai notizia che ha fatto il giro del mondo. Molti però non sono a conoscenza che la sede della Apple si trovi in un piccolo centro Californiano chiamato Cupertino. In America nei dintorni di San Francisco, Cupertino (sede della Apple Computer), con patrono San Giuseppe Desa, è gemella alla Copertino salentina. Le due città oltre ad avere in comune la devozione verso lo stesso Santo, presentano delle notevoli somiglianze climatiche, territoriali e paesaggistiche.
La fondazione della Cupertino californiana risale al 1776, quando Don Juan Bautista de Anza, governatore del New Mexico compì, su richiesta del Re di Spagna, una spedizione per verificare la scoperta della Baia di San Francisco, attraversando le colline della valle di Santa Clara. Si accampò per una notte lungo gli argini dell’attuale insenatura chiamata Stevens Creek, il francescano Padre Pedro Font, che accompagnava la spedizione, diede a questa insenatura il nome di Arroya St. Joseph de Copertino, perchè quel giorno, 23 marzo del 1776, cadeva la ricorrenza di S. Giuseppe da Copertino. Grazie al terreno fertile, rigoglioso e ricco di corsi d’acqua la novella Cupertino si sviluppò rapidamente.
Collocata all’incrocio tra la Saratoga-Sunnyvale Road (conosciuta anche come De Anza Boulevard) e la Stevens Creek Boulevard, Cupertino è saldamente legata alla omonima città salentina e ne condivide, oltre al nome, anche la stessa fervida devozione verso San Giuseppe Desa. Una delibera (n.797) del 1956 del consiglio cittadino di Cupertino, approvata a pieni voti dai suoi concittadini e rappresentanti politici nel 1963, estendeva all’omonoma città salentina “an invitation to become a sister-city” (un’invito a diventare una città gemella), creando i presupposti per realizzare una proficua collaborazione tra i due territori. Fa tristezza pensare come questa collaborazione tra le due città non sia mai stata coltivata da nessun amministratore locale in questi anni. Di seguito l’atto di gemellaggio firmato dall’allora Sindaco di Copertino Fernando Verdesca.

  1. CRISTINA
    7 ottobre 2011 10:09 | #1

    CUPERTINO GEMELLA ALLA COPERTINO SALENTINA…MI FATE RIDERE…
    SAPETE DIRMI COME SONO I RAPPORTI TRA I DUE PAESI? COSA SI E’ FATTO NEGLI ANNI PER INTRATTENERE UN INTERESSANTE SCAMBIO DI DELEGAZIONI? SE ANDATE SUL SITO DELLA CITTA’ DI CUPERTINO CALIFORNIA VEDRETE COME LA CITTA’ HA DEGLI INTERESSANTI RAPPORTI CON DUE GEMELLE GIAPPONESI!!!! VERAMENTE SI SAREBBE POTUTO FARE TANTISSIMO NEGLI ANNI TRA I DUE PAESI..E CHISSA’ FORSE QUEL GENIO DI STEVE JOBS SAREBBE VENUTO A TROVARCI :)…
    NON SAPPIAMO TRARRE VANTAGGIO/ PROSPERITA’ DA NIENTE!! BASTA RIEMPIRE LE PROPRIE SACCOCCE DI SOLDI, FARE PROMESSE CON UN RITORNO PERSONALE ….POVERO COPERTINO…

  2. vet59
    7 ottobre 2011 12:38 | #2

    Hai perfettamente ragione! Il problema sta nell’ignoranza e superficialità dei nostri amministratori. Ma non solo! In occasione dei festeggiamenti per il IV Centanario di San Giuseppe sembra che nessuno si sia ricordato di inviare un invito a Cupertino. E se non ci hanno pensato gli amministratori ancor prima se lo sono scordato le tante associazioni e comitati che sostengono di avere a cuore il santo e la città.
    L’unico ricordo di qualcosa fatta con Cupertino risale al momento del gemellaggio quando gli americani arrivaro a Copertino e tra l’altro ci regalarono c’erano le mazze e le divise da baseball…. poi silenzio assoluto. Ma Cupertino è una CITTA’ Copertino un VILLAGGIO troglodita.

  3. francesca
    7 ottobre 2011 23:02 | #3

    riguardo all’argomento Copetno gemellaggio Cupertino, leggete il seguente articolo:
    http://cupertino-news.com/?p=1189
    come potete leggere Major Gilbert Wong sindaco della comunità di Cupertino
    ha dichiarato l’importanza di riscoprire il gemellaggio con Copertino, ciò perchè la comunità americana ritrovi le sue radici, addirittura vi è la sua e-mail e la piena intenzione di rigemellarsi con Copertino in Italia!questo con ilpieno appoggio della Hitorical society of Cupertino. Perchè i nostri dormienti amministratori non hanno mai risposto a questo articolo nè si sono mai interessati a ciò che succede e che riguarda anche la ostra comunità ? E’ assurdo il livello di Apatia e di ignoranza cui purtroppo ci siamo abituati….magari adesso si informano…speriamo e diventano propositivi anche se ne dubito.

  4. Giovanni
    8 ottobre 2011 07:29 | #4

    @vet59
    in effetti è una delle tante tantissime omissioni delle amministrazioni (tutte nessuna esclusa) che si sono succedute compresa ovviamente quella attuale. Se si fossero mantenuti e fortificati sempre di più i rapporti, non credo di dire un’eresia che le convenction di lancio dei prodotti apple in Italia si sarebbero potute effettuare nella location del castello di Copertino. Io ancora ci credo, bisogna lavorare tutti (forze politiche ed associazioni) per questo obiettivo di vitale importanza per l’economia della città.

  5. Daniele
    8 ottobre 2011 11:46 | #5

    francesca :
    Major Gilbert Wong sindaco della comunità di Cupertino
    ha dichiarato l’importanza di riscoprire il gemellaggio con Copertino, ciò perchè la comunità americana ritrovi le sue radici, addirittura vi è la sua e-mail e la piena intenzione di rigemellarsi con Copertino in Italia!

    Spero sinceramente che il Sindaco Major Gilbert Wong non abbia tentato di mandare una e-mail alla casella di posta ufficiale del sindaco di Copertino…. scoprirebbe che a quella casella non risponde nessuno…

  6. vet59
    8 ottobre 2011 12:38 | #6

    Visto che anch’io sono convinto che qualcosa si possa fare, forse è il caso di riunirsi attorno a un tavolo e discuterne. Ottima la segnalazione di Francesca, si può partire da li.Troviamo il modo di parlarne.

  7. francesca
    8 ottobre 2011 17:02 | #7

    @vet59
    grazie vet59!!! non so se sei un politico copertinese…io no sono solo una ragazza che vorrebbe davvero per il nostro paese più opportunità…è un sogno ma chissà se davvero non nasca qualcosa di buono da quell’articolo….
    Sarei contenta di sapere se ci sarà un’evoluzione…nel caso scambiamoci e-mail
    ciaoo

  8. Corrado
    8 ottobre 2011 20:24 | #8

    Premetto che sarebbe carino che Copertinoonline citasse la fonte della sua foto dell’atto di gemellaggio (che sono certo è stata trovata in rete….)

    Faccio presente poi che steve jobs non era nato cupertino, ma a san francisco. è come dire che se muore Napolitano facciamo le condoglianze a roma invece che a napoli perchè lavora a Roma. Che poi il creativo lo faceva a cupertino (sede della apple) è ininfluente. Vabè, apprezziamo il gesto (sentirsi solo in situazioni spiacevoli non è il massimo per un gemellaggio, non a caso definito gemellaggio fantasma).
    Riguardo al gemellaggio tutti dicono che vogliono riallacciare…ma nessuno fa niente . E questo pensando ingenuamente che quando vogliamo loro sono lì ad aspettarci, a cuccia, come li avevamo lasciati 40 anni fa.

    p.S.
    Nel 31-1-2011 (come dice nell’articolo postato da Francesca) “The mayor has made the first gesture to re-introduce” . E noi, da allora, ne stiamo parlando solo perchè è morto Jobs. Mi sa che qualcosa non ha funzionato….

  9. vet59
    10 ottobre 2011 08:23 | #9

    Non sono assolutamente un politico. Faccio solo parte di un comitato appena nato “Vico Serpe” (email vicoserpe@tiscali.it) che, prendendo spunto da questa discussione, sta considerando l’idea di farsi promotore di iniziative utili a riallacciare i rapporti.
    Corrado, è vero che l’articolo risale al 31/01/2011, forse non ce ne siamo accorti..ma si può sempre rimediare.@francesca

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