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Il ring della Be-Boxe contro l’usura

Mingo e il ring della BeBoxe

Un ring tutto blu, un pugile senza guantoni e un coach d’eccezione: è quanto i leccesi hanno potuto trovare nei giorni scorsi in Piazza Mazzini. Chi si aspettava un vero combattimento però, è rimasto sorpreso nel trovare anche telecamere, ciak e registi. Un’intera troupe per girare uno spot contro l’usura.
Il ring infatti, altro non è che un luogo metaforico, il pugile è l’imprenditore vittima di usura e il “tecnico” il testimonial della campagna promossa dalla Federazione Antiracket Amtimafia Puglia, il volto di Striscia la Notizia, Mingo.
Lo spot inizia proprio con le parole motivanti del “tecnico” Mingo e si conclude con l’arbitro che alza il braccio del pugile, in segno di vittoria. Un messaggio forte sicuramente ma anche molto chiaro: combattere l’usura si può. Bisogna solo aver coraggio e sapere che gli aiuti ci sono.
Mingo, da sempre impegnato nel sociale anche con l’AIL, l’associazione italiana contro le leucemie, si è da subito dimostrato interessato all’argomento e ha girato questa mattina con grande serietà, dando dimostrazione della sua bravura ai curiosi che hanno assistito alle riprese.
«Dopo essere stati contattati dagli organizzatori per mettere a disposizione il ring – spiega il tecnico della BeBoxe, Francesco Stifani – ci siamo subito attivati per garantire in nostro servizio, montando il quadrato in Piazza Mazzini a Lecce. È stato un momento decisamente suggestivo, vedere il mio ring trasformarsi per l’occasione in un vero e proprio set cinematografico. Devo ammettere che mi sono intromesso anche per modificare il testo di una battuta finale: a volte, i termini pugilistici non sempre vengono proferiti nel giusto modo; comunque è stato emozionante contribuire, nel, nostro piccolo per una nobile causa».
Il progetto della Federazione ha già avuto avvio con la creazione di sportelli antiracket nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto, presentati lo scorso maggio in una conferenza a Palazzo Carafa. In quell’occasione Maria Antonietta Gualtieri, creatrice degli sportelli antiracket, spiegò il ruolo fondamentale di un servizio che può dare aiuto ai piccoli e medio imprenditori che vivono la piaga dell’usura.
Servizio quindi ma anche informazione e sensibilizzazione. È per questo che il progetto, finanziato dal PON Sicurezza Misura 2.4, si arricchisce anche di uno spot che andrà in onda prossimamente sulle reti locali. Testimonial è Mingo di Striscia la Notizia, che interpresa il coach pronto a motivare e a dare grinta al pugile; questi altri non è che un imprenditore che sta per iniziare la sua battaglia contro l’usura.

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